giovedì 1 marzo 2012

opposti

oggi mi sentivo terribilmente fragile. debole. impotente. piccolo. eppure è un buon periodo, faccio cose vedo gente frequento posti nuovi. e sono reduce da un meraviglioso weekend al mare, di quelli che avevo sempre sognato.
sono atterrito dagli opposti che si attraggono fino a scontrarsi. l'altra sera guardavo lo straordinario video di randy pausch, il genio morto in sei mesi di cancro: l'ultima lezione ai suoi studenti, intrisa di amore per il mondo. stamattina è morto in pochi minuti lucio dalla.
opposti così uguali: sperimento la caducità umana e penso che no, non avrei il coraggio di morire anch'io, come dice una canzone di chiesa che adoro. sperimento lo scontro tra la voglia di vivere e la paura di morire: tutti sappiamo che accadrà, sappiamo anche che sarà un problema per chi resta, però rimane una cosa stordente e rimossa.
mi sento piccolo e inutile, a momenti avrei voglia di piangere per questa mia piccolezza. poi passa, poi torna, poi ripassa, poi ritorna.
sono un uomo.
(poi, mentre pubblichi il post, arriva l'sms con cui un amico emigrato ti annuncia che è appena diventato papà: e allora ritrovi un briciolo di sorriso)

Nessun commento:

Posta un commento